Testimonianze

29/11/2021
Dottor Diena,
Non posso non condividere con lei queste emozioni forti. Ecocardiogramma emozionante questo pomeriggio, perché ho potuto confrontare quello che avevo memorizzato di quello di una settimana fa con quello di oggi, e mi è stato spiegato in dettaglio quello che è stato fatto alla mia valvola, per ricucire uno strappo, riposizionare lembi collassati, tendere nuove corde di goretex, e fare la plastica dell’anello… il tutto lavorando attraverso fori che mi lasceranno poche minuscole cicatrici…
Sentirmi un miracolato è dire poco, il ventricolo è già tornato a dimensioni normali (era 2x più grosso prima), la camera aortica si è già ricomposta a metà (era 4x più grossa prima), e tutti i parametri sono buoni e stabili. Il motorino fa un rumore bellissimo, netto, secco, ad ogni battito!
Poi le parole della cardiologa, che suonano come musica dolce alle mie orecchie: “lei non è cardiopatico, deve solo recuperare dall’intervento e tornare a vivere come prima”… Io direi “meglio di prima”, perché quel cuore nuovo deve essere coccolato per portarmi a vivere ancora tante cose belle.
Un grazie immenso.
F.P.
P.S. Mi creda, si sente tanto quello spirito di team, non appena si entra in reparto. Dopo l’ecografia ero pieno di fiducia e questo mi ha fatto dormire tranquillo e poi avvicinarmi all’intervento la mattina dopo senza un solo momento di ansia. Complimenti per quello che avete costruito qui, il Policlinico San Donato è una eccellenza di cui potete andare fieri.

F.P.

Pianezza, lì 16 novembre 2021

Spett.le DIREZIONE SANITARIA,
sono stato un vostro degente nel reparto di Cardiochirurgia dal 14 al 27 del mese di ottobre c.a. operato al cuore dall’equipe del dott. Diena.
Con queste poche righe voglio esprimere i più sinceri sentimenti di stima e gratitudine, condivisi dalla mia signora, per l’assistenza ricevuta nel Policlinico San Donato.
Fin dal primo giorno del mio ricovero, alla vigilia dell’intervento, ho potuto apprezzare la visita dei medici dello staff del dott. Diena che con estrema trasparenza mi hanno illustrato le possibilità di sostituzione della valvola con una biologica o meccanica, lasciandomi optare con il mio consenso pienamente informato per una delle due soluzioni, il consenso informato è un concetto molte volte burocraticamente rispettato solo con una firma del paziente su un modulo prestampato.
Il giorno successivo, ad intervento terminato e riuscito, mia moglie ha ricevuto le attese rassicurazioni dalla viva voce del dott. Diena; un privilegio, se devo basarmi sui racconti sentiti nella casa di cura e riabilitazione post operatoria, solo per pochi operati di cuore.
Nelle ore della terapia intensiva grazie alla squisita disponibilità del medico presente ho comunicato con la mia famiglia tramite una videochiamata.
Sono stato trasferito in reparto al piano Quarto per la prima convalescenza, dove una squadra di qualificati sanitari mi ha fatto conoscere l’autentico senso della cura, vicinanza, ascolto e conforto quale prima virtù di ogni operatore sanitario a qualunque livello. Oltre alla quotidiana visita di un angelo fatto persona, la cardiologa a me assegnata, dott.ssa Diana Benea, non posso dimenticare gli altri medici, infermiere ed infermieri, operatori sanitari. In pochi giorni sono diventati miei familiari. Avrei voluto citarli per nome, ho sbirciato i loro cartellini personali, ma per ragioni che posso capire, ne ho colto soltanto sigle e codici di sfuggita, che avrei voluto appuntarmi a futura memoria. È il mio rammarico più grosso, assieme al dispiacere che ho provato quando qualche altro paziente ha inquinato il tempo della loro dedizione con comportamenti irriconoscenti.
Con qualcuno dei sanitari ho potuto in confidenza conoscere il nome o il cognome*, ma sarei ingeneroso verso gli altri se mi limitassi a costoro.
Sarei quindi molto felice di sapere se, in tempi e sedi opportune, tramite questa Direzione giungesse a tutti i professionisti del Quarto piano la mia più profonda gratitudine.
La mia prima e finora unica esperienza di ricoverato del Policlinico San Donato ha perciò confermato la sua fama di eccellenza nel panorama della cardiochirurgia italiana conquistata meritatamente.
Nel rinnovare i sentimenti di stima e riconoscenza auguro a tutti Buon Lavoro!

Franco Brondolo

p.s. Un dolcissimo GRAZIE alla dott.ssa Marilena Radulescu del Cardioteam per la costante attenzione e le puntuali informazioni ricevute sia in fase pre che post ricovero.

* la dott.ssa Francescato, i dottori in scienze infermieristiche Alotto, Piero, Domenico, Francesca…

FRANCO B.

12/09/2021

Buongiorno,

siamo i genitori di Gabriele Bertuzzi un ragazzo operato dal Dott. Diena in data 17/06/2021.

Desideriamo Ringraziare ancora una volta il Dott. Diena, per aver operato nostro figlio.

Aveva fra le sua mani anche il nostro cuore, la nostra vita e nessun pensiero, nessun regalo, saranno mai sufficienti a ringraziarlo. Con la Sua grande professionalità ha restituito a tutta la nostra famiglia la Serenità.

Eravamo in mani sicure, quelle di un Dottore Speciale.

Grazie Dottore.

Fam. Bertuzzi

08/12/2020

Buongiorno dottor Diena

Sono passati parecchi mesi dalla mitica data del 21/6/2018 quando lei mi restituì, con una operazione alla valvola aortica (prolassata) più unica che rara, il sorriso sulle labbra.

Le scrivo giusto per rinnovare saluti e ringraziamenti, in un periodo tra l’altro piuttosto travagliato per l’ambiente medico; ma anche per farle sapere che alla fine ho avuto quella famosa ed agognata idoneità agonistica per il ciclismo, ma anche quella di abilitazione per il lancio con il paracadute.

Ad oggi vanto circa 18.000 km in bici (limitati causa COVID) e 15 lanci con il paracadute.

L’unico limite in tutto questo è stato il tempo. L’unica vera ricchezza di oggi.

Immagino che anche Lei ne avrà ben poco a disposizione, anche se mi auguro che riuscirà a leggere queste poche righe. Nel gruppo “gli svalvolati”, nato in San Gaudenzio, la ricordiamo spesso ed è unanime il sentimento: RISPETTO E STIMA. Mi rendo conto che GRAZIE è assolutamente insufficiente ma Lei sa, avendo avuto letteralmente tra le sue mani la Vita di ognuno di noi, che in quelle sei lettere c’è molto di più di una semplice parola.

Ad maiora

03/08/2019

Gentile dottore,

Ieri ho fatto il secondo lancio dopo l’intervento.

C’era un brutto vento sia in quota che a terra; la pattuglia guida era indecisa se farci uscire dal C130J, poi è arrivata finalmente la luce verde. In effetti c’era vento e avevo un fuso del paracadute lacerato. Adrenalina a mille ma ho gestito bene la situazione. Atterraggio decisamente maschio e molto lontano dalla zona riconsegna paracadute. La riconsegna dei 30 kg di paracadute si fa rigorosamente di corsa e sono arrivato molto prima di parecchi giovanotti “sani”, che poi hanno giustamente ripiegato al mio posto (lo avrebbero fatto comunque ma per una questione di grado). Comunque tra l’atterraggio duro e la corsa ho più male al lato B che non al cuore.

Per aspera ad astra…

Ancora grazie. Ancora grazie a lei.

A dicembre rifarò eco e visita sportiva alla San Gaudenzio e stavolta punto ad avere l’idoneità per tutto l’anno anziché solo per sei mesi come l’ultima volta. Naturalmente la terrò al corrente di tutto. Il pensiero che avevo il piacere di portarLe non sarà pronto prima della fine del periodo estivo. Mi vorrà far sapere dove recapitarlo. Ho sentito voci sul un suo possibile e più prestigioso, credo, reimpiego. A lei i miei più sentiti complimenti, sono sicuro che scelta migliore non si poteva fare.

Le persone che ha operato, tra cui il sottoscritto, hanno fondato un gruppo whatsapp denominato gli “svalvoltati”: il più anziano – Gennaro – ieri ha fatto una immersione e scrive:

<<Oggi provo una immersione con le bombole a 15/20 metri insieme al cardiologo, marito di mia nipote.

Fra, vale come un lancio?

Fatto. Mezz’ora a 15 metri. Il cuore regge.

Viva Diena>>

Ci stiamo organizzando per comprare il suo libro che non si trova in librerie ma lo avremo. Il nostro sogno è quello di averLa a cena: chissà! Spero di non averla annoiata

Ad maiora

Francesco T.

25 dicembre 2020

All’uomo che per ben due volte ha messo le sue mani nel mio cuore ridandomi una vita normale, la mia gratitudine per sempre. Grazie! Con affetto e stima Danilo (Teonico)

Danilo B.

dicembre 2020
Le sue mani hanno ridato vigore al mio cuore e la possibilità di apprezzare meglio quanto sia bella la vita ed ora mi sento di sprigionare dal suo profondo i migliori Auguri.
Grazie

Michele P.

Chieri 6.9.2020
Gentile Dr Diena,
mi permetto di rubarle tempo, che so per lei preziosissimo ed imperdibile, ricorrendo allo scritto (negli incontri presso il suo studio varrebbe un attentato!).
Ritengo potrebbe divertirla conoscere la ragione che mi ha convinta ad eleggerla mio cardiochirurgo. Quando ho saputo di dover necessariamente entrare in una sala operatoria per risolvere il mio problema, non ho comunicato alcunché né a familiari né ad amici, perché sarei stata soffocata da consigli molteplici, affettuosi e principalmente stressanti.
Ho organizzato le mie ricerche percorrendo diversi itinerari, per ben sei mesi, giungendo al suo nominativo.
Sono entrata nel suo studio il 25.6.2019, per valutarla: le ho affidato la mia vita guidata dall’empatia, che è la mia bussola.
Ero a conoscenza, per lettura della sua biografia internet, di quel progetto di bambino riguardo alla cardiochirurgia e nel momento in cui lei mi ha illustrato il suo trasferimento da Novara a Milano, ha esternato una gioia tanto assoluta, spontanea,incontenibile, quanto sconcertante: è stato come magicamente fosse apparso quel bambino.
Per il suo prossimo compleanno le offro i miei auguri, unitamente al monito di prendersi sempre a cuore quel bambino, poiché, al di là delle sue credenziali professionali eccellenti, costituisce il bene più prezioso del suo Essere.
Con sincerità

Sandra C.

07/10/2019

Buongiorno Dottor Diena
sto molto bene e continuo anche a fare Trail, giusto ieri ho partecipato e finito il Morenica Trail che si è tenuto attorno a Ivrea ( http://www.morenictrail.com/ 118km per 2500mt 19 ore per me). Come sempre non punto alla vittoria, sarà anche l’età essendo prossimo ai 49, ma sono quasi sempre nella prima metà della classifica. Soprattutto le sensazioni sono ottime, allenarmi e poter gareggiare mi permette di stare bene e in salute. Ovviamente questo è anche grazie a Lei e al Suo team, sempre grazie.
Grazie ancora, è sempre un piacere, saluti.

05/09/2017

Buongiorno Dottor Diena
mi chiamo Fulvio M., sono un suo paziente, sono stato operato da lei il 3 marzo 2016, 18 mesi fa. Le scrivo per dirle che sto molto bene, lo scorso weekend sono riuscito nel mio sogno di finire la gara considerata il campionato del mondo del Trail Running, l’Ultra Trail del Monte Bianco (UTMB), 166km per 10mila metri di dislivello, io ho impiegato 44:30 ore di tempo, senza fermarmi mai!
Grazie ancora per avermi operato.
Saluti.

Fulvio M.

10 ottobre 2018
Carissimo Dr. Diena,
dopo tantissimi anni, poiché, anche grazie a lei, sono ancora vivo, mi rifaccio vivo.
La prima ed ultima lettera che le avevo indirizzato risale al 12 Agosto 1996, dopo che lei mi aveva operato il 3 luglio della stesso anno.
Questa estate mia cugina, che non si perde un salone del libro, nemmanco a morire, ha avuto la fortuna di incontrarla ed io, come conseguenza, di ricevere il suo libro con la dedica che ho apprezzato davvero tantissimo.
Mia cugina, dandomi il libro, mi disse che avrei avuto una gradita sorpresa. L’ho trovata solo a lettura avanzata, ritrovando la mia lettera del lontano ’96.
Avrei voluto scriverle appena ricevuto il libro, ma ho preferito farlo quando avessi finito di leggerlo.
Sono così lento nel leggere? Non proprio, ma devo passare le giornate a scrivere e leggere per lavoro e mi resta pochissimo tempo per leggere quello che voglio…
Mi è piaciuto tanto il suo libro perché, forse senza che lei lo volesse fino in fondo, ne salta fuori la sua persona.
Lei è davvero ricco in sincerità e semplicità e le sue indiscusse doti professionali vengono grandemente esaltate dalla sua più grande bontà di cuore.
Mi è piaciuto tutto del libro: i successi ed anche le amarezze, le sofferenze e le sconfitte.
Penso alla gioia che lei ha donato a migliaia di persone con la sua vita organizzata a missione, con un orientamento deciso, dato fin dall’inizio.
Sono davvero tante le persone che le sono riconoscenti o che almeno lo dovrebbero essere.
Io le ripeto tutta la mia gratitudine: pensavo che la mia vita si sarebbe chiusa a 49 anni ed invece, a 71, mi trovo ancora impegnato, a tempo pieno, in aiuto ai giovani poveri che sono diventati lo scopo della mia vita.
Lei ha ancora tanto da dare e tanti ancora sono in attesa di ricevere da lei un cuore rinnovato. Mi sento di poterle dire che lei il cuore lo rinnova davvero, non solo fisicamente, ma anche spiritualmente, perché, mentre lavora con “il filo rosso della vita”, sa che sta collaborando con il Dio della vita al prolungamento di questa esperienza terrena che è destinata ad un infinito in cui sia lei che io crediamo.
Grazie Dr. Diena, non solo per quell’intervento che mi ha prolungato questa vita che amo e che sono contento di donare, ma anche e soprattutto per la testimonianza della sua vita che si è fatta trasparente proposta per quanti si trovassero a vivere una vita senza senso.
Che il Signore della vita continui a farle dono di “un cuore grande come le sabbie del mare” (da un canto dedicato a Don Bosco).
Con tanta riconoscenza ed affetto,
Don Felice

Don Felice

Cosio Valtellino (SO) 19/07/2018

Buongiorno dott. Diena, il 12 agosto del 1994 a San Donato operava mio padre (4 bypass) donandogli una nuova vita. Dandogli la possibilità di vedere crescere noi figli, accompagnarmi all’altare, vedere nascere e crescere i suoi nipoti e purtroppo quasi tre anni fa, accompagnare nell’ultimo saluto a mio marito. Da allora ha dedicato il suo tempo e il suo affetto a rincuorare i miei figli appena adolescenti. Spesso in questi 24 anni mi ha parlato di lei e della sua grande umanità e professionalità. Ci racconta come la sera prima dell’intervento lei lo ha voluto conoscere e metterlo al corrente di tutto ciò che gli sarebbe capitato il giorno dopo. Io avevo poco meno di trent’anni ma coraggio zero, quando lei è uscito ed io ero con mia mamma sedute in “sala passione” non ho avuto la forza di ascoltare, ho lasciato a mia mamma il compito. Ma ricordo i suoi occhi e il suo sorriso rassicurante. In questi anni nessuno ha mai dimenticato il dott. Diena e nei nostri pensieri c’è sempre stata la voglia di rivederlo per dirgli grazie di cuore.

Sempre grata Teresina S., figlia di Giulio S.

Teresina e Giulio S.

Torino 31/05/2018
Buongiorno,
scrivo queste poche righe sperando che possano servire da stimolo a tutti coloro che sono o saranno operati per diverse patologie al cuore.
Dieci anni sono passati dal 10 luglio 2008, quando ho dovuto subire l’intervento per la sostituzione della valvola aortica, più una plastica al cuore.
Mi sono adoperato con volontà alla mia riabilitazione, in un modo che è alla portata di tutti coloro che credono di potercela fare.
Ad oggi vivo una vita “normale”, senza rinunce, ma con rispetto dei limiti consentiti e della mia età: al 15 settembre 2018 compirò 79 anni.
La mia riconoscenza e stima è rivolta al Dottor Marco Diena e alla sua Equipe, che con vera professionalità hanno seguito il mio caso.
Al Dottor Marco Diena ed a tutti i suoi collaboratori,
un sentito grazie.

Francesco B.

Torino 30/06/2017
Gentile Signora,
nel novembre del 2011 sono stato operato dal Dr. Diena per prolasso della mitrale.
Operazione perfettamente riuscita e dopo la riabilitazione sono tornato ad andare in bicicletta ed in montagna, le mie due passioni.
Oggi, all’età di 78 anni sto benissimo e non so come esprimere al dr Diena tutto il mio riconoscimento per avermi donato tutti questi anni di vita e di sport.
Acquisterò dunque più che volentieri il Suo libro e sarei felice se il dottore potesse autografarlo per me.
Allego una foto ripresa a 5 anni dall’operazione a testimoniare di come sto bene.
Porga al Dott. Diena i miei saluti.

Piero D.

Sogliano Cavour 26/05/2012

Al Dott. DIENA MARCO

DI CORSA SOLO CON IL CUORE
Nella vita frenetica che ogni giorno ci travolge, solo una passione alleggeriva lo stress quotidiano: la corsa.
Mi avvicinai a questo sport solo per seguire i miei figli, ma con il tempo ho apprezzato lo spirito di lealtà che trasmette ed ho iniziato a partecipare a delle gare di 10 km circa venti anni fa. Sono arrivato a fare trentaquattro maratone e quattro gare da 100 km (le 100 km del Passatore), ma con l’andare degli anni mi vidi negato questo “piacevole sacrificio” avendo un problema al cuore.
Come per ogni maratoneta, per me fu come perdere il filo della vita non potendo più proseguire per la strada che mi aveva accompagnato per tanti anni. Solo con l’aiuto del dott. Marco Diena e del Centro Cardioteam, dove ho trovato persone stupende e disponibili, mi sono potuto riavvicinare alla mia vecchia passione.
“Quando nel dolore più prostrante, senti emergere dentro di te un irrefrenabile impulso vitale, di fronte alla morte la cosa più bella che possa accadere è la gioia di essere vivi. Gioia e dolore sembrano antitetici, però possono convivere e se succede è un ottimo aiuto a proseguire il proprio percorso di vita”. (Luigi Lo Cascio interprete di Dorando Pietri).
Un pensiero va a tutti coloro che negli anni passati non hanno potuto usufruire delle tecniche mediche attuali e che non hanno superato problemi come il mio.
Grazie di cuore al Dott. MARCO DIENA, al CENTRO CARDIOTEAM di TORINO e a tutti gli operatori della CLINICA SAN GAUDENZIO (CARDIOLOGIA e CARDIOCHIRURGIA)

Fernando R.